Chi è Nazzareno Straccia

Sambenedettese di nascita, si forma in discipline tecnico scientifiche, prima come sottotenente e poi nei sistemi di difesa della “Tiburtina Valley” romana (Selenia). Partecipa ai più importanti progetti militari degli anni ’80 sia italiani che europei, e verso la fine di quella decade entra, tra i primi,  nel gruppo di telerilevamento della nascente industria spaziale italiana. Il monitoraggio ambientale, il territorio, l’osservazione terrestre da satellite diventa la quotidianità.  Da questo osservatorio assolutamente innovativo, entra a far parte dei maggiori  progetti spaziali sia civili che militari, tra la fine degli anni 80 e 90. Dalla metà degli anni 90 alla metà della prima decade del 2000 lavora come consulente per diverse aziende europee del settore spaziale, vivendo  più che altro tra Parigi, Zurigo e Copenaghen. Rientrato in Italia, grazie a due consulenze, una della Regione Marche ed una dalla Rheinmetall di Roma, si divide, logisticamente, tra San Benedetto e Roma. Arrivata la notizia del rientro di Nazzareno in Italia all’amico di sempre ed ex collega,  Ing. Antonio Saitto, nel frattempo passato da capo della ricerca e sviluppo della Alenia Spazio a dirigere la divisione di Innovazione Tecnologica della Telespazio SpA, per conto della Finmeccanica, viene chiamato da quest’ultimo a coadiuvarlo nella gestione tecnica di tale divisione. Partecipa in tale veste ai maggiori progetti europei fatti dalla Telespazio SpA e da Finmeccanica di quegli anni. Dal 2013 lavora come indipendente e collabora con diverse società maggiormente del settore spaziale, sia nel campo di osservazione terrestre (telerilevamento) che in in quello delle comunicazioni. Da sempre appassionato di storia e di arte e di architettura ha unito le conoscenze territoriali, derivanti dallo spazio, con quelle storico-artistiche, inizialmente come hobby parallelo all’attività primaria, poi come attività vera e propria quando negli anni spesi a Copenaghen diveniva prima guida turistica della Costa Crociere (di cui Copenaghen è base di partenza ) dei personaggi VIP che facevano le crociere nelle capitali baltiche o dei fiordi norvegesi .  Tale attività lo avvicinava al mondo del turismo, che ancora segue come seconda attività. Ormai al limite della pensione (gli mancano due anni) si divide tra attività legate allo spazio ed al mondo informatico e qualche attività di innovazione turistica.

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